PREMESSA
Il Regolamento Generale stabilisce le norme che ordinano l’attività dell’Accademia d’Arte Lirica Osimo per la realizzazione dei fini stabiliti dallo statuto. Si distingue nelle seguenti parti:
- Direzione
- Docenza
- Corsi
- Allievi
- Attività artistica
Art. 1 – DIREZIONE
L’Accademia d’Arte Lirica per la sua attività si avvale dell’opera del Direttore Artistico, del Direttore Didattico e del Direttore Amministrativo.
1) Direttore Artistico
- L’incarico di Direttore Artistico viene deliberato dal Consiglio di Amministrazione per la durata di tre anni riconfermabili.
- Programma e gestisce la formazione e l’attività artistica dell’Accademia, delle quali presenta la programmazione e il rendiconto almeno una volta l’anno al Consiglio di Amministrazione per una valutazione della sostenibilità economica
- Rappresenta l’Accademia a livello artistico per favorire l’interazione con altre istituzioni di formazione e spettacolo lirico a livello nazionale e internazionale, anche allo scopo di promuovere la valorizzazione degli Allievi dell’Accademia
- Partecipa alle riunioni del Consiglio di Amministrazione su invito del Presidente quando si trattano aspetti relativi alla sua attività
- Propone al Consiglio di Amministrazione la nomina dei Docenti, presiede il Consiglio dei Docenti e la Commissione di Ammissione degli Allievi
- Prepara i programmi dell’attività artistica e sceglie il cast e il team creativo delle produzioni
- Autorizza la diffusione dell’attività artistica dell’Accademia e delle singole esibizioni pubbliche degli Allievi, anche attraverso i canali sociali
- Nel caso di vacanza dell’incarico di Direttore Artistico, il Consiglio di Amministrazione nomina temporaneamente il Docente, residente in Italia, in carica con più anni di attività prestata nell’Accademia. In caso di parità, il più anziano di età.
2) Direttore Didattico
- L’incarico di Direttore Didattico viene deliberato dal Consiglio di Amministrazione per la durata di tre anni riconfermabili
- Gestisce l’attività didattica dell’Accademia in stretto collegamento con il Direttore Artistico e con il Direttore Amministrativo
- Autorizza le eventuali assenze degli Allievi per motivate giustificazioni e, nel caso di assenze per personali impegni artistici, dopo avere accertato il consenso del Direttore Artistico
- Valuta la correttezza di comportamento degli Allievi durante la loro permanenza in Accademia
- Partecipa alle riunioni del Consiglio dei Docenti e, su invito del Presidente, alle riunioni del Consiglio di Amministrazione quando si trattano aspetti relativi alla sua attività
3) Direttore Amministrativo
- L’incarico di Direttore Amministrativo viene deliberato dal Consiglio di Amministrazione per la durata di tre anni rinnovabili e può essere assegnato anche a un dipendente dell’Accademia
- Gestisce le attività amministrative e coordina la segreteria organizzativa per la realizzazione dell’attività didattica artistica interna ed esterna, la comunicazione, i rapporti con i soci, gli amici e i collaboratori dell’Accademia
- Registra tutte le entrate e le uscite dell’Accademia, delle quali custodisce la documentazione contabile e la mette a disposizione su richiesta del Presidente, che è il legale rappresentante, e del Revisore dei Conti.
- Predispone il bilancio consuntivo economico e finanziario da sottoporre all’approvazione del Revisore dei Conti, del Consiglio di Amministrazione e dell’Assemblea dei Soci.
- Predispone il bilancio preventivo annuale dell’Accademia e ogni rendicontazione preventiva e consuntiva richiesta dalle istituzioni pubbliche e private che hanno finanziato l’attività dell’Accademia
- Su invito del Presidente partecipa alle riunioni del Consiglio di Amministrazione quando si trattano aspetti relativi alla sua attività
- Partecipa alle riunioni del Consiglio dei Docenti
- In caso di assenza temporanea, il Presidente affida l’incarico provvisorio dell’ufficio a un componente del Consiglio di Amministrazione
Art. 2 – DOCENZA
1) Docenti
- I Docenti sono nominati per anno accademico dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Direttore Artistico e la loro conferma per i periodi successivi è tacita, a meno di indicazioni esplicite da parte del Direttore Artistico
- L’incarico, che non può configurare un rapporto di dipendenza, è conferito mediante convenzione stipulata secondo le norme vigenti
- La remunerazione spettante a ciascun Docente è fissata dal Consiglio di Amministrazione, sentiti il Direttore Artistico e il Direttore Amministrativo
- I Docenti hanno l’obbligo di partecipare alle lezioni degli Allievi secondo il programma di attività concordato con il Direttore Artistico e con il Direttore Didattico
- Hanno l’impegno di redigere le valutazioni dell’attività didattica svolta con gli Allievi, predisponendo i giudizi individuali richiesti per le riunioni del Consiglio dei Docenti, del quale fanno parte
- Hanno l’impegno di cooperare, secondo la propria specifica competenza, alla realizzazione dell’attività artistica pubblica degli Allievi dell’Accademia
- Il Direttore Artistico ha la facoltà di provvedere alla sostituzione di Docenti che per forza maggiore non possono impartire in tutto o in parte le lezioni previste per i corsi, senza che ciò comporti ricorsi di qualsiasi genere da parte degli Allievi. Se la sostituzione diviene permanente la nuova nomina dovrà essere sottoposta al Consiglio di Amministrazione come precisato nel comma a.
2) Consiglio dei Docenti
- È presieduto dal Direttore Artistico ed è costituito dal Direttore Didattico, dal Direttore Amministrativo e dai Docenti dell’Accademia.
- E’ convocato di norma tre volte l’anno, secondo quanto indicato nei comma successivi, e in via straordinaria, quando il Direttore Artistico lo ritiene opportuno o su richiesta del Presidente
- La prima riunione all’inizio dell’anno accademico ha il compito di concordare il programmi dei piani di studio degli Allievi, nuovi e confermati, e di programmare la disponibilità dei singoli docenti a partecipare alle previste attività didattiche e artistiche dell’Accademia
- La seconda riunione a metà corso per valutare l’attività in itinere degli Allievi, nei diversi aspetti formativi riguardanti l’impegno, la regolare partecipazione, i progressi, il comportamento. I giudizi individuali devono essere sintetizzati e trasmessi nelle forme opportune orali o scritte dal Direttore Artistico a ciascun Allievo.
- La terza riunione, da tenersi entro il mese di maggio, prima della fine dell’anno accademico, ha il compito di redigere i giudizi finali su ciascun Allievo su tutti gli aspetti di idoneità artistica e comportamentale indicati nel comma precedente.
- Per gli Allievi che non hanno completato il ciclo degli studi previsto dall’Accademia il giudizio finale ha valore per il rilascio dell’Attestato di frequenza annuale e per la loro ammissione all’anno successivo di corso. Il giudizio finale di non ammissione deve essere trasmesso dal Direttore Artistico all’Allievo, in forma scritta corroborata se necessario da un colloquio orale. Il giudizio è insindacabile e non sono ammessi ricorsi da parte dell’Allievo escluso.
- Per gli Allievi che hanno completato il ciclo previsto dai corsi accademici il giudizio ha valore per il rilascio dell’Attestato finale comprovante il regolare completamento del corso di studio.
- Per tenere conto degli impegni dei Docenti, alcuni dei quali vivono lontano e hanno una partecipazione limitata alle master class, le riunioni del Consiglio dei Docenti possono essere tenute anche con partecipazione a distanza. Il Direttore Artistico è comunque tenuto a raccogliere le valutazioni scritte o tramite contatti telefonici o via web dei docenti che non possono partecipare, ad esclusione di coloro che, nel caso della riunione di metà corso, non hanno ancora avuto contatti diretti con gli Allievi. Soprattutto per i giudizi finali è importante che resti documentazione scritta delle valutazioni di tutti i docenti, che il Direttore Artistico deve completare e portare a sintesi, in base alle proprie valutazioni e sentiti i Direttori Didattico e Amministrativo, per gli aspetti di loro eventuale competenza.
Art. 3 – CORSI
L’Accademia d’Arte Lirica può attivare Corsi di Formazione su ogni ambito previsto dallo Statuto. I corsi attualmente attivati sono i seguenti.
- Corso di Formazione Professionale in Canto per il Teatro Lirico
Biennio di Perfezionamento
- L’obiettivo fondamentale è la formazione dell’Allievo dell’insieme di preparazione, professionalità ed esperienza necessario per l’inserimento nella professionedel cantante lirico
- La formazione si realizza attraverso le seguenti discipline: Tecnica vocale; Interpretazione, stile ed espressione nell’opera lirica; Dizione, recitazione e gestualità; Conoscenza della lingua italiana; Arte scenica; Musica vocale da camera; Musica sacra; Formazione culturale; Igiene vocale e foniatria
- A questo fine oltre alle discipline e allo studio del repertorio previsto dal programma didattico, rientra nella formazione la preparazione dei Concerti e Spettacoli realizzati dall’Accademia
Biennio Superiore
- Il Corso Superiore è riservato ai cantanti che, avendo terminato il Biennio di Perfezionamento e conseguito l’Attestato di frequenza, desiderano approfondire e perfezionare il repertorio specifico in preparazione a concorsi, concerti e scritture teatrali.
- Lo studio, in questo caso, diviene ancor più personalizzato e monografico: si approfondiscono dell’opera, o di un particolare repertorio, l’autore, l’epoca e la genesi. E’ articolato in un vero e proprio studio filologico.
2. Master Class e Seminari
- L’Accademia organizza Master Class e Seminari complementari all’attività formativa con la partecipazione di Maestri di alto prestigio
- Le modalità organizzative riguardanti il programma, la scadenza, la durata, e le modalità per l’ammissione alla frequenza sono stabiliti dal Direttore Artistico, sentito il Consiglio dei Docenti, nell’ambito della programmazione dell’attività didattica
- Il Direttore Amministrativo ha il compito di curare la comunicazione del bando di partecipazione in modo diffuso e tempestivo
Art. 4 – ALLIEVI
- Ammissione Ai Corsi
a. I Corsi attivati dall’Accademia attivati, le modalità, i termini di scadenza per le iscrizioni, i diplomi richiesti, il programma e le date degli esami per l’ammissione ai corsi, le tasse di iscrizioni e di frequenza e il calendario delle lezioni sono resi noti attraverso il bando di concorso pubblicato per ogni anno accademico
b. Per l’ammissione alla frequenza il candidato deve superare una prova di idoneità. per la quale deve presentare alla Commissione di Selezione il curriculum di studi richiesto e un documento valido di identificazione personale
c. Ai candidati non appartenenti ai Paesi membri della Comunità Economica Europea è richiesto il passaporto con visto per motivi di studio
d. Oltre agli allievi effettivi, l’Accademia può ammettere uditori, che dopo accettazione del Direttore Artistico desiderano unicamente assistere, anche temporaneamente, alle lezioni che si svolgono durante l’anno accademico
2. Commissione di selezione
- È composta dal Direttore Artistico, che la presiede, dal Direttore Didattico e da un Docente dell’Accademia
- Il Direttore Artistico può invitare a far parte della commissione una o più personalità del teatro lirico
- Si riunisce prima dell’inizio di ogni anno accademico in tempi utili per garantire un’ampia partecipazione di candidati
- Stabilisce in modo insindacabile l’idoneità dei candidati per l’ammissione ai Corsi
- Alla fine delle prove di selezione redige l’elenco dei candidati ammessi per la tempestiva comunicazione
- Non vengono sottoposti alla prova di selezione gli Allievi dell’Accademia che chiedono di passare agli anni di Corso successivi: il loro passaggio è subordinato al giudizio finale espresso dal Consiglio dei Docenti, come indicato nell’Articolo 2 comma 2 del presente regolamento generale
- Il Direttore Artistico, sentito il Consiglio dei Docenti, può decidere che gli Allievi che dimostrino eccezionale preparazione e attitudine all’arte lirica possano compiere il corso degli studi in un anno invece che in due. In ogni caso, per il conseguimento dell’Attestato di Frequenza, il programma da svolgere deve essere quello dell’intero corso biennale.
3. Codice di Comportamento
- Gli Allievi dell’Accademia sono tenuti al rispetto di un codice di comportamento basato sui principi dell’etica personale e professionale sia all’interno dell’Accademia – nella partecipazione alle attività didattiche e artistiche, nei rapporti con la Direzione e con i Docenti, nelle relazioni tra gli Allievi, nella cura delle strutture – sia all’esterno dell’Accademia.
- Il non rispetto del codice di comportamento comporta, nei casi giudicati gravi, un richiamo scritto formulato dal Presidente dell’Accademia, sentiti il Direttore Artistico, il Direttore Didattico e il Direttore Amministrativo. L’Allievo che riceve un secondo richiamo scritto può essere escluso dal proseguimento del Corso, senza rimborso della quota di partecipazione versata.
Art. 5 – ATTIVITÀ ARTISTICA
- Alla attività artistica annuale di concerti e spettacoli organizzati dall’Accademia partecipano gli Allievi come parte integrante della loro formazione
- La scelta del repertorio per l’attività artistica e degli Allievi che vi partecipano spetta al Direttore Artistico, che tiene conto nell’assegnazione dei ruoli del livello di preparazione e delle doti vocali di ciascun Allievo necessarie per consentirne l’esibizione in pubblico, tenendo conto anche delle caratteristiche del pubblico al quale le esibizioni si rivolgono
- Il Direttore Artistico ha facoltà di coprire eventuali ruoli non coperti sia con allievi che hanno terminato regolarmente i precedenti corsi accademici e sia attraverso selezioni organizzate allo scopo e nella composizione delle compagnie di canto potrà prevedere anche i “doppi” con preferenza, sempre, per gli allievi che frequentano i corsi.
- Per tutta la durata dei corsi gli Allievi hanno l’obbligo di partecipare gratuitamente, salvo rimborsi spese stabiliti dalle circostanze di volta in volta, alle manifestazioni artistiche programmate dall’Accademia nei ruoli loro assegnati.
- Durante il Biennio di Perfezionamento non è consentito agli Allievi frequentare altre istituzioni musicali pubbliche e private, e partecipare ad attività professionali o a concorsi senza l’autorizzazione della Direzione Artistica dell’Accademia.
